L'Intervista

“L’obiettivo è di entrare nei primi 50 del mondo”

La seconda parte dell'intervista rilasciata a Tuttosport

Sofia 2020 - Un appuntamento partito in sordina, nel quale ho esordito contro un giocatore locale di buon livello come Kuzmanov e non è stato un match facile. Ho dovuto adattarmi alle condizioni, la leggera altura ed il tipo di palline. L’ho fatto e al secondo sono riuscito a battere Felix Auger Aliassime, giovane dal grande futuro già n° 21 del mondo. Arrivato a coronamento di un’ottima prestazione. Non ho mai perso il servizio raccogliendo i frutti del lavoro svolto in questi ultimi anni. Tutto parte da lì, quando sai di essere forte nei turni di battuta puoi anche permetterti di osare di più in risposta andando a caccia del break che può fare la differenzaContro Gasquet peccato non essere riuscito a portare a casa il primo set. Nel tie-break una chiamata dubbia mi ha negato il 4-1 e tutto forse sarebbe cambiato. Sul 4-4 ho sbagliato un diritto, ma con i se e i ma non contano. Nel secondo set ho recuperato, poi ho perso il turno di servizio nel finale. Torneo in ogni caso positivo e degna chiusura stagionale".

L'obiettivo "Il mio obiettivo principale per il prossimo anno è di mettere ancora a punto i dettagli per salire tra i top 50. L’ulteriore salto di qualità sarà legato alla gestione migliore di alcuni momenti delle partite. Dopo una settimana di riposo a Siracusa, tornerò ad allenarmi per pianificare nel migliore dei modi la preparazione in vista della tournée prevista in Asia e nel continente oceanico”.