Il Match

Wimbledon: Cilic piega Caruso in tre set e vola al secondo turno

Il croato supera il primo turno col punteggio di 7-6/7-6/6-1

Non è bastata una grande gara a Salvatore Caruso per interrompere la striscia di sette sconfitte consecutive e accedere al secondo turno di Wimbledon. A proseguire il percorso sul prato dei campi londinesi è, infatti, Marin Cilic, bravo a spuntarla dopo 2 ore e 43 minuti e l'interruzione serale di ieri. Il croato sfrutta da subito la consueta partenza sprint grazie all'ottimo servizio per portarsi in vantaggio di un game, ma denota non poche difficoltà a tenere lo scambio imbastito dall'avversario sul rovescio. Il break di Cilic arriva al quarto gioco, ma Caruso non ci sta e controbreakka il rivale al nono, accorciando le distanze sul 5-4 e agguantando la parità in un primo momento sul 5-5 e successivamente sul 6-6. Il tie-break dà ragione al numero 34 del ranking ATP (7-5), determinato nel portare a casa il primo set non perdendo mai la calma e infilando gli ace decisivi al momento giusto.
Il secondo atto dell'incontro è ancor più equilibrato del primo: Caruso approfitta al massimo dei numerosi errori di Cilic nel tenere gli scambi più lunghi e trova ripetutamente la profondità sino al momentaneo 2-2. Nel quinto gioco, il gigante di Medugorje strappa il servizio al siciliano dopo essersi visto negare ben quattro palle-break da quest'ultimo. La rimonta di Salvatore non si lascia attendere e il contro-break giunge all'ultimo respiro al decimo game: il 28enne di Avola raggiunge il contendente sul 5-5 e lo supera in un secondo momento grazie al turno in battuta in favore. Cilic, tuttavia, non si scompone: agguanta il pari sul 6-6, rimanda nuovamente la seconda parziale sentenza del match al tie-break, in cui riesce ad avere la meglio grazie al sonoro 7-1 che taglia le gambe a Caruso. Il terzo set procede spedito verso la vittoria finale di ‘Mrnja’, repentino nell'aggiudicarsi la vittoria finale cedendo un solo game a Salvatore in appena 34 giri d'orologio.